Tornare a raccontare ...

Oggi è successa una cosa che per un po' mi è parsa impossibile. Sono tornato a scuola! Oggi ero a Mussomeli, con i ragazzi dell'istituto Hodierna. Abbiamo parlato di Peppino. Qualcuno ha chiesto se la mafia esiste ancora. Quella splendida ingenuità che tanto vorrei avere e che caratterizza chi scopre le cose del mondo. Erano due anni che non parlavo con gli studenti. L'ho sempre fatto, e la pandemia per troppo tempo me lo ha impedito; mi ha impedito di raccontare. Peppino, però, mi è sempre stato accanto. Non l'ho mai conosciuto di persona, eppure quello che lui mi ha dato, che mi ha trasmesso mi ha rassicurato. I tempi sarebbero migliorati, e io sarei tornato a parlare con i ragazzi. Questo mi suggeriva il mio ottimismo. O forse sono stati gli occhi dei ragazzi che negli anni mi hanno dato una forza, un'energia inesauribile. E quindi grazie ancora a questi ragazzi per quello che mi hanno dato e alle professoresse che hanno reso possibile l'incontro. Parlare con i ragazzi è necessario. E lo sarà sempre.
